Nasce a Genova Armando Corsi, “la chitarra che sorride” come gli addetti ai
lavori definiscono questo musicista riservato ed apparentemente introverso.
Quarant'anni anni di musica che iniziano nelle vecchie osterie di Genova dove
gli anziani si radunavano la domenica tra ballate dialettali e brani classici;
che passano attraverso l'America Latina con le grandi compagnie di crociera e
tanta attenzione per musicisti come J. Gilberto, A.C. Jobim, A. Piazzolla e
giunge a collaborazioni che, partendo da Paco De Lucia, Eric Marienthal Anna
Oxa,ecc.. ed arriva fino ad Ivano Fossati con il quale divide quattro anni di
tournèe.Partecipa a varie rassegne, trasmissioni televisive e radiofoniche (7°
ediz. Premio Città di Recanati / Raistereonotte / Raitre Suite). Il 1995 è un
anno molto importante per Armando Corsi perchè nasce il suo primo progetto da
solista: "Itinerari""Itinerari" è un percorso musicale di ampio respiro fra i
suoni e le culture del mondo dove Corsi si esprime come compositore,
arrangiatore, produttore e naturalmente musicista.
Nel 1997, esattamente dopo
due anni dall’uscita del suo primo album ecco il nuovo lavoro, il video “Anima
Latina”: una novità nel campo dei video didattici per la chitarra perchè mette
al centro del discorso la melodia, la caratteristica più tipica della musica
latina.Nel gennaio 1998 partecipa alla serata "Sull'amore oscuro e la libertà"
con Giorgio Albertazzi e Josep Maria Flotats, organizzata dal Teatro Eliseo di
Roma per il 1° centenario della nascita di Federico Garcià Lorca.Nel gennaio
2002 esce il compact disc "Duende" per l'etichetta "Officinae Artist" in
collaborazione con Beppe Quirici ed Elio Rivagli.
Nel 2006 collabora con
Samuele Bersani scrivendo a quattro mani il brano “Come due somari”, facente
parte dell'album “L'aldiquà”-Risale all'anno 2006 “Buena suerte” album che si
avvale di ospiti quali Bruno Lauzi, (Autore insieme ad Armando del brano “ Sia
benedetto il samba”) Mario Arcari, Fabio Vernizzi, Marco Fadda ecc...In questo
lavoro, come sempre,Armando si ispira alla musica latina.
Al medesimo anno
risale "Double Life" una raccolta delle migliori cose dell'artista e
successivamente nel 2008 l'uscita dello splendido album live "La via
dell'amore" al fianco del grande e indimenticabile musicista e compositore
Beppe Quirici."E' un itinerario nella mia storia artistica dove ci sono 13
pezzi, di cui 4 inediti e 4 cover scelte per l'emozione che mi trasmettono e
che ho deciso di arrangiare e suonare nella mia terra." - spiega Corsi - C'è
Gaber, De Andrè, Modugno e un brano dedicato all'amico Bruno Lauzi che amava
chiamarmi appunto... fratello d'armonia. Il disco si apre con il brano inedito
che da il nome al lavoro e si chiude con la napoletana “Voce 'e notte”. In
mezzo anche una versione del “Pescatore” di De André che attraverso il solo
suono della chitarra riacquista una nuova forza e un nuovo orizzonte di senso.
E svela così la sua più intima ambizione “noi italiani abbiamo un po' perso il
gusto per le belle melodie, il folk, come ad esempio quelle della tradizione
napoletana e partenopea di fine ottocento. Ecco, forse la mia ambizione
artistica è proprio quella di riuscire a far conoscere queste melodie e
portarle avanti.
Oggi Armando Corsi è impegnato alla radio per mantenere la
promessa e ripercorrere in jam session dal vivo ed intervista la tradizione e i
generi laddove la chitarra massimalmente si è espressa ed ancora si esprime e
si evolve.
Sempre ad oggi però instancabile osserva arguto con sguardo rivolto
all'orizzonte nuove sperimentazioni alla ricerca di altrettanti e nuovi stimoli
d'autore, dove imprimere il suo inconfodibile tocco.
Helena Molinari